GESTIONE delle SCADENZE della FORMAZIONE sulla SICUREZZA sul lavoro per RSPP, ASPP e molto altro

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GESTIONE delle SCADENZE della FORMAZIONE sulla SICUREZZA sul lavoro per RSPP, ASPP e molto altro

Organizza al meglio la tua gestione delle scadenze della formazione sulla sicurezza sul lavoro con il software Job 81  .

 

Dopo l’Accordo Stato Regioni del luglio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nell’agosto 2016 è stata ridefinita la “durata e i contenuti minimi dei percorsi formativi per responsabili e addetti dei servizi prevenzione e protezione”.

L’atto non prevede soltanto una revisione dei percorsi di formazione di RSPP e ASPP, ma interviene in misura significativa anche su parti del Dlgs 81/08 riguardanti la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti, l’aggiornamento della formazione dei Coordinatori della sicurezza nei cantieri, la formazione dei lavoratori che utilizzano le attrezzature “pericolose” e i requisiti dei cosiddetti “formatori della sicurezza”.

Grazie al software JOB81 potrai gestire le scadenze della formazione sulla sicurezza sul lavoro essendo sempre aggiornate tramite un database sulla sicurezza.

Ecco le specifiche riguardanti l’Accordo Stato Regioni sulla sicurezza sul lavoro.

ENTRATA IN VIGORE – Il provvedimento è entrato in vigore dal 3 settembre 2016 e prevede un periodo transitorio di 12 mesi durante il quale potranno essere avviati i corsi di formazione conformemente al quadro normativo previgente.

FORMAZIONE E-LEARNING – Per i corsi di RSPP e ASPP la principale novità riguarda la modalità formativa e-learning, valida non solo se prevista da norme e Accordi Stato Regioni come in passato, ma anche nel caso in cui la stessa venga “espressamente prevista” dalla contrattazione collettiva.

INDIVIDUAZIONE SOGGETTI FORMATORI – Scompaiono dall’elenco dei soggetti formatori dei corsi RSPP e ASPP gli Enti Bilaterali mentre rimane confermata la presenza degli Organismi paritetici, limitatamente allo specifico settore di riferimento. Inoltre, tra i soggetti formatori sono stati inseriti i fondi interprofessionali di settore “nel caso in cui, da statuto, si configurino come erogatori diretti di formazione”.

NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI – Con il nuovo Accordo il numero massimo di partecipanti ai corsi di formazione RSPP/ASPP passa da 30 a 35.

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI – Le verifiche sull’apprendimento avvengono definendo in maniera precisa e dettagliata le indicazioni sulle tipologie dei test e delle prove da somministrare, sul numero di domande, e sui risultati minimi da conseguire per l’esito positivo del percorso formativo.

AGGIORNAMENTO DELLA FORMAZIONE – Il principio sul quale si basa la modalità di aggiornamento degli RSPP e ASPP è basato sul “life long learning”, vale a dire la “formazione continua nell’arco della vita lavorativa”. In particolare, per esercitare la propria funzione, gli RSPP e gli ASPP dovranno poter dimostrare in ogni momento di aver partecipato ai corsi di formazione nel quinquennio antecedente e per un numero di ore non inferiore a quello minimo previsto.

MODALITÀ E ORARI MINIMI – Le ore minime previste sono 40 per gli RSPP e 20 per gli ASPP. Una novità importante riguarda la doppia valenza della formazione di aggiornamento prevista dall’Accordo: le ore di formazione effettuate saranno valide sia per gli RSPP/ASPP che per i Coordinatori per la sicurezza nei cantieri.

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